Madre e figlia decedute per avvelenamento: confermata la presenza di ricina
Il Centro Antiveleni ha fornito chiarimenti clinici sul decesso delle due donne. Le analisi di laboratorio hanno individuato con precisione la sostanza letale impiegata.

Proseguono gli approfondimenti tossicologici relativi alla morte di madre e figlia, avvenuta a seguito di una grave e improvvisa intossicazione. La direzione del Centro Antiveleni ha fatto sapere che le risultanze scientifiche finora disponibili indicano senza ambiguità la presenza di ricina nell'organismo delle vittime, escludendo altre cause primarie immediate.
La struttura sanitaria ha precisato che il compito degli specialisti resta circoscritto alla diagnosi medica e all'accertamento tossicologico, lasciando all'autorità giudiziaria la ricostruzione delle modalità con cui il potente veleno sia stato somministrato. Le forze dell'ordine continuano a vagliare ogni elemento utile a chiarire la dinamica della vicenda.
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