Energia, il Consiglio dei ministri approva il testo quadro sul nucleare
Il provvedimento traccia il percorso per l'introduzione di impianti innovativi nel Paese. L'esecutivo difende la sostenibilità della misura mentre l'opposizione contesta la visione energetica.

Il governo ha dato via libera alle norme generali per il ritorno alla produzione energetica da fonte atomica, puntando su reattori di ultima generazione. La presidenza del Consiglio ha rivendicato la validità della strategia per rafforzare l'indipendenza energetica nazionale, con una tabella di marcia che ipotizza le prime attivazioni nel prossimo decennio.
Il piano ha suscitato reazioni contrastanti nello scenario parlamentare. Se i ministeri competenti indicano scadenze operative entro metà degli anni Trenta, le forze ecologiste denunciano ritardi e costi eccessivi, definendo il progetto una manovra propagandistica lontana dalle reali esigenze di transizione verde.
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