Arbitri e Var, la Procura di Monza propone l'archiviazione del caso
La magistratura lombarda non ha riscontrato elementi di dolo per ipotizzare condotte fraudolente negli episodi contestati. Cade l'ipotesi di manipolazione delle decisioni di gara.

La Procura della Repubblica di Monza ha avanzato formale richiesta di chiusura senza seguito per il procedimento giudiziario relativo alle presunte anomalie nella gestione dei collegamenti con la sala video arbitrale. L'indagine aveva preso in esame comportamenti attribuiti ai vertici della classe arbitrale italiana.
Secondo i magistrati incaricati dell'accertamento, gli elementi raccolti escludono la presenza di volontà dolosa volta a condizionare l'esito dei verdetti sui campi da gioco. Spetterà ora al giudice per le indagini preliminari pronunciarsi sull'istanza di archiviazione.
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