Crisi in Bolivia, l'esecutivo esamina l'imposizione dello stato d'assedio
Le autorità di La Paz valutano misure straordinarie dopo le recenti proteste e l'uccisione di quattro persone. Incrementata la sorveglianza lungo le frontiere.

La presidenza boliviana ha aperto alla possibilità di dichiarare lo stato d'assedio sul territorio nazionale per fronteggiare i continui blocchi stradali che paralizzano i trasporti. A spingere verso la stretta securitaria è anche il grave bilancio degli ultimi disordini, culminati con la morte violenta di quattro individui.
Parallelamente, il governo ha disposto l'invio di contingenti militari e l'impiego di aeromobili a pilotaggio remoto lungo la linea di confine con il Brasile, con l'obiettivo di prevenire infiltrazioni e garantire il ripristino dell'ordine pubblico.
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