Spara a un intruso, la difesa punta sulle registrazioni della chiamata ai soccorsi
Nel procedimento per l'uccisione di una persona introdotta in un'abitazione, i legali mettono agli atti la telefonata al numero d'emergenza. La tesi difensiva valorizza lo stato d'animo della persona indagata e il singolo colpo esploso.

La difesa dell'uomo accusato dell'omicidio di una persona penetrata all'interno della sua proprietà ha depositato gli elementi relativi alla chiamata effettuata alla centrale unica di emergenza. Secondo i legali, l'ascolto della registrazione attesterebbe una condizione di forte turbamento emotivo durante i momenti dell'intrusione.
I difensori hanno inoltre posto in risalto il fatto che sia stato esploso unicamente un proiettile, elemento ritenuto centrale per delineare l'assenza di volontà offensiva prolungata. Gli inquirenti proseguono intanto gli accertamenti balistici e testimoniali per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.
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